Cosa c'è di più magico di uno spettacolo di un gruppo di saltimbanchi
di strada? Clown che si esibiscono coinvolgendo il pubblico
nelle loro situazioni comiche, giocolieri con palline o torce
infuocate, trampolieri che saltano la corda, mangiafuoco portentosi
e maghi abilissimi o distratti, o semplicemente personaggi
simpatici che regalano sculture fatte con palloncini colorati,
e donano una storia ed un sorriso. Ogni mezzo può essere valido
per creare una situazione di festa o di simpatia, per suscitare
quella atmosfera magica che, da centinaia di anni, accompagna
gli artisti di strada ovunque si fermino.
La Banda del Cucù è nata a Torino nel 1985 (come Antica Compagnia
del Marciapiede) ad opera di alcuni giovani provenienti da
esperienze teatrali di vario tipo, con lo scopo di far rivivere
il teatro dei giullari e dei saltimbanchi che si esibivano
nelle piazze e nelle strade del mondo per la gioia di grandi
e piccini.
Da questo spunto la compagnia ha incominciato la sua ricerca
teatrale su numeri semplici e divertenti, in grado di coinvolgere
e divertire sia grandi che piccini.
La formazione attuale risale all'autunno del 1994, e comprende:
Alberto, probabilmente il più scemo dei cinque, autore anche
di questi testi. Ha una doppia vita (nel senso che con il
suo girovita se ne fanno due normali.);
Antonio detto Snoopy, componente originale della formazione,
ha traviato e portato sulla brutta strada tutti gli altri;
Lorena detta Lolly, il 'Bianco' della compagnia, cioè l'elemento
serioso, despota e rompipalle del gruppo (questo sulla scena,
mentre nella vita è una ragazza docissima, tant'è vero che
Alberto se l'è sposata);
Enzo, il bello della compagnia. Pensa raramente e ciò ha solitamente
conseguenze disastrose (chi direbbe che ha una laurea?);
Rosanna, tipica bellezza meridionale, attualmente si divide
fra gli spettacoli e l' accudire Marta, la prossima componente
della Banda.
Tutti sono mangiafuoco e sputafuoco (anche in tre contemporaneamente
contro una sola torcia), tutti fanno giocoleria: palline,
torce infuocate, palline infuocate (ahi!), tutti creano sculture
con i palloncini, alcuni ballano sui trampoli (Alberto no:
non ne costruiscono di così solidi…), altri sono un po' magici…