
"Da circa quattro anni lavoro temporaneamente in Italia. Perchè
c'è la pizza, c'è il sole e la brava gente.Da 15 anni faccio
spettacolo, che praticamente non vuol dire niente, però alla
gente piace il mio spettacolo, anche se non sò il perchè.
Forse perchè a loro piace soffrire, visto che sono un giocolliere
che fa degli scherzi sporchi..." Questo è più o meno il contenuto
della presentazione autobiografica che il teutonico personaggio
ritratto a fianco, in comoda posizione di relax, ci ha spedito.
Come spiega con parole sue, si tratta di un'acquisizione abbastanza
recente delle piazze italiane (vive tutt'ora a Francoforte),
ma ultimamente si fà vedere in Italia sempre più spesso. Probabilmente
la simpatia, tra lui e il nostro paese, è reciproca. In ogni
caso noi, il suo spettacolo, ve lo consigliamo: lo consideriamo
portatore di elementi culturali ed estetici nuovi e imprevisti
per uno spettacolo di strada. Come ad esempio la parte che
rigurda l'educazione sessuale... ma del resto è noto: in Germania
"sono più avanti" Peter, si sarà capito, è un provocatore
di mestiere. Giocoliere, acrobata e agile contorsionista.
Le sue performance sono caustiche e disarmanti, senza però
risultare (lo dobbiamo pur dire) sgradevoli o di cattivo gusto.
La sua è in fondo è una sana follia, in un mondo che non si
stupisce più di niente. I bambini non hanno comunque nulla
di che impressionarsi è potrebbero anche divertirsi più dei
grandi... "ammesso che non rompino le p...." uno spettacolo
ironico e davvero molto divertente, dal gusto tedesco giusto
un pò dissacratorio. Per chiudere con un'altra frase di Peter,
in questo spettacolo "gli occhi non rimangono mai secchi"!