TEATRO
DELLA ROSA
presenta
Genoveffa di Brabante
Con:
Satie
conferenziere: Gianluigi Flauret
Satie
marionettista: Gianna Deidda
Satie
pianista: Paolo Filidei
Genoveffa
(soprano): Chiara Mattioli
La storia
di genoveffa di Brabante fa parte del repertorio tradizionale di cantastorie
e marionettisti di tutta Europa. Questa piccola parodia in musica (parodia
della storia ma anche dei modi dell'opera lirica) composta da Satie intorno
al 1900 su testo del suo compagno di avventure artistiche e di povertà
Patrice Contamine de latour (Lord Cheminot), fu ritrovata dopo la morte
del musicista dietro il suo pianoforte.
Andò
in scena per la prim volta al Theatre des champes-Elysèes il 17
maggio 1926 nel corso di una serata organizzata dagli amici di Satie allo
scopo di raccogliere fondi per pagare la sua tomba.
A Erik
Satie "impenetrabile
marionetta
di se stesso"
Uno spettro
si aggira per l'Europa del Giubileo, anzi tre: lo spettro di erik Satie
Uno e Trino.Si.
In bombetta,
occhiali ed ombrello, Tre Satie vanno come un piccolo "esercito della salvezza"
per le nostre metropoli invase dalle tenebre dell'empietà e dagli
archi dorati de Mac.Donald's.
essi
presentano al popolo giubilato, a edificazione delle anime corrotte, "Genoveffa
di Brabante", opera postuma per marinette con musica e canti.
Attraverso
il racconto delle disgrazie e l'agnizione finale della (quasi) Santa Genoveffa,
insidiata dal malvagio Golo e abbandonata per sette anni nella foresta
a nutrisrsi di latte di cerva, i Tre Satie, accompagnati da una fanciulla
dalla voce angelica (una vera Genoveffa vivente!) ammaestrano alla elevazione
democratica che solo la sofferenza sa dare. Essa infatti non manca mai,
né in alto né in basso.
lo spettacolo
offre abbondanza di effetti speciali ed attrazioni: spettacolare decapitazione
di Golo (con sangue), scena di genoveffa a seno nudo, gioielli della corona
in similoro ecc.ecc.
Inoltre,
in quanto opera postuma, "Genoveffa di Brabante" gode di tutti i privilegi
e le indulgenze dell'Aldilà.
Gli
artisti garantiscono del trattamento umano della cerva.
Gli
animali, dice l'autore, sono così buoni ... così buoni al
ragù.
Il Teatro
della Rosa considera proprio riferimento ideale i "Burattini Crudeli" che
negli anni '70 rinnovarono con i loro spettacoli per adulti il teatro di
burattini e marionette in Italia. La Coompagnia è attualmente formata
da una burattinaia, un musicista, un attore ed una cantante, e produce
spettacoli dove attori, figure e musica sono presenti con pari dignità
di ruoli al di là delle distinzioni di generi teatrali. L'ultimo
spettacolo messo in scena dal Teatro della Rosa è "la vera storia
di M.Messer" per burattini e attori, dall'"Opera da Tre Soldi" di Bertold
Brecht, contributo alla produzione del festival "La Luna è Azzurra
'98"
Per
contatti:
Teatro
della Rosa
Via
Tripoli 24, Firenze
tel.055
244526
dalilas@tin.it
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