Le bombe di piazza Fontana e di via Fatebenefratelli, a Milano. La strage di piazza della Loggia, a Brescia. I morti del treno Italicus. I lunghi "anni di piombo". Il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro. Il delitto D'Antona. Perché tante stragi in Italia? Perché i loro responsabili sono stati troppo spesso protetti? Perché, dopo la sconfitta del terrorismo nero, si è permesso a quello rosso di crescere fino a minacciare il cuore stesso dello Stato?
Se ne parlerà al Teatro Vittoria di Pennabilli GIOVEDI' 27 DICEMBRE 2001 alle ore 21.15, nel corso di un "Incontro con l'autore" che vedrà protagonista il sen. Giovanni Pellegrino, per anni presidente della Commissione parlamentare su stragi e terrorismo. A condurre sarà il giornalista di "Panorama" Giovanni Fasanella, che con il regista Claudio Sestieri, ha curato il libro-intervista "Segreto di Stato. La verità da Gladio al caso Moro" (edito da Einaudi nella collana "Gli struzzi").
L'evento rientra nel calendario natalizio preparato dalle associazioni culturali di Pennabilli con il Comitato per il Natale, il Gruppo Femminile Pennese ed il contributo di Banca delle Marche, Parco del Sasso Simone e Simoncello, Amministrazione Comunale, operatori economici e cittadinanza.
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: www.montefeltro.net/pennabilli tel. 0541910047
I "perché" sul terrorismo possono trovare una risposta, custodita nella cassaforte della Commissione parlamentare, fra le carte accumulatesi nel corso di un decennio. L'uomo che ha la chiave della cassaforte è il presidente, il senatore Giovanni Pellegrino che in "Segreto di Stato" propone una traccia della relazione finale, ricostruendo per la prima volta gli avvenimenti che per decenni hanno insanguinato l'Italia e aprendo uno spiraglio sui misteri della Prima Repubblica.
Collocando quanto accaduto in un inedito contesto geopolitico che spiega la realtà italiana non solo in chiave di contrapposizione fra Paesi dell'Est comunista e Paesi capitalisti ma anche considerando le tensioni che agitano l'area del Mediterraneo, "Segreto di Stato" riesce a rendere ragione delle infinite trame che hanno avviluppato l'Italia dall'immediato dopoguerra all'assassinio di Moro e al delitto D'Antona.
Giovanni Fasanella è giornalista parlamentare di "Panorama". Ha scritto due biografie di Massimo d'Alema, per Longanesi (1995) e Baldini&Castoldi (1999). Autore di racconti per il cinema, nel 1996 è stato finalista al premio Solinas (menzione speciale della giuria).
Claudio Sestieri ha lavorato a lungo per la Rai, realizzando inchieste, documentari e programmi. Ha scritto e diretto cinque lungometraggi: due per il cinema (Dolce assenza, Barocco) e tre per la Tv (Infiltrato, La strada segreta, Indagine sui sentimenti).
Giovanni Pellegrino è avvocato e senatore dei Ds. Dal 1994 presiede la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle stragi e sul terrorismo).
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