Grande euforia in città per la vittoria del Pennabilli Calcio nell'ultima partita con il Frontino, battuto per 5 a 2. La squadra pennese dopo due anni di 'purgatorio' in terza categoria, risale così in seconda. Alla fine di un campionato duro e insolitamente lungo per una terza categoria (girone a 16 squadre), il Pennabilli Calcio è giunto secondo alle spalle di un 'Arzilla' che ha polverizzato ogni record, chiudendo il campionato a 80 punti, senza essere mai sconfitta, perdendo solamente 10 punti sui 90 a disposizione.
La squadra del mister Sandro Sartini, formata per l'80% da ragazzi del comune di Pennabilli, completata da alcuni apporti di esperienza provenienti dai paesi della vallata, ha lottato per nove lunghi mesi contro squadre per così dire 'nuove', calcisticamente sconosciute, lontane e terribilmente forti come appunto l'Arzilla, il Trentino Bui, il River di Pesaro, il CSI Delfino di Fano, ma alla fine, seppur stanchi, i ragazzi di Pennabilli sono riusciti nell'impresa di riportare il calcio pennese a livelli più consoni rispetto al passato e al prestigio calcistico della città.
La promozione del Pennabilli viene a confortare una stagione calcistica nella Valmarecchia 'catastrofica', culminata con le retrocessioni di Secchiano, Perticara e Talamello, con il Pietracuta salvo dopo aver disputato i play-out, e il Novafeltria ancora impegnato a giocarsi la permanenza in seconda categoria.
Il Pennabilli durante questo campionato è stato letteralmente una 'macchina da gol', segnandone addirittura 78 e conquistando il titolo di 'miglior attacco', con il suo bomber, Luca Sartini, autore di ben 16 reti.
Per i programmi futuri il presidente Giorgio Rosati non si sbilancia. Invece invita tutti sabato 3 giugno alle ore 20 in piazza a Pennabilli, per festeggiare la promozione con una cena durante la quale verranno premiati giocatori e dirigenti.
|