SASSOFELTRIO (PU)
Abitanti 1215 Altezza 466m CAP 61010
Il territorio fu inserito in una donazione che re Pipino fece allo Stato Pontificio, con l'antico nome di Serra del Sasso. Se ne deduce che l'esistenza di questo piccolo centro collinare, incuneato in un lembo di territorio al confine con San Marino e la
Romagna, risalga almeno all'VIII secolo e l'origine debba inquadrarsi nel diffuso fenomeno delle incastellature medievali.
La sua
posizione su un'alta emergenza di gessite giustifica il nome del Sasso, come era anticamente chiamato, e la qualifica di castello con territorio curtense nel comitato del Montefeltro.
Fu tra i castelli componenti il feudo di Ulderico di Carpegna, in seguito ad
una concessione di Ottone I nel 962. La Rocca del Sasso ebbe un peso notevole nel contesto della guerra fra i Malatesta ed i
Montefeltro. Nel 1450, il condottiero Giacomo Piccinino fece capitolare il caposaldo malatestiano e da allora in poi il Sasso
restò occupato dai feltreschi. Dopo la capitolazione, la Rocca fu costruita ex novo dal famoso architetto senese Francesco di Giorgio Martini.
Dell'antico dominio malatestiano rimangono due stemmi nella sala consiliare del municipio.
Sassofeltrio, inoltre, può offrire attrattive legate all'ambiente naturale, come le famose sorgenti d'acqua sulfurea ed alcalina, a
Valle Sant'Anastasio. Suggestive le vedute panoramiche che spaziano dal mare Adriatico, alle 3 cime del Titano sammarinese, al monte Carpegna, alla valle del Conca.
Dal punto di vista produttivo, la zona è caratterizzata dallo sfruttamento delle ricche cave di gesso e della successiva lavorazione del materiale estratto.
Numeri utili
COMUNE DI SASSOFELTRIO, tel. 0541974605
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